Con un record di affluenza davvero significativo si è svolto nell’Aula Magna dell’Università Bocconi il Milano il 21°Convegno ANGAISA, che ha fatto il punto sullo stato dell’arte del settore, offrendo al contempo spunti di riflessione e tendenze.

Sono intervenuti, dopo l’introduzione del Presidente Enrico Celin, il Direttore del CRESME Lorenzo BelliciniAlberto Bubbio, Senior Professor di Economia Aziendale presso l’Università Cattaneo LIUC di Castellanza e Giuliano Noci, Professore Ordinario di Strategia & Marketing del Politecnico di Milano; Sergio Novello, Presidente e Amministratore Delegato di Sonepar Italia; Gian Paolo Montali, uomo di sport e attualmente Direttore Generale del progetto Ryder Cup 2022, e Massimiliano Pierini (Managing Director Reed Exhibitions Italia).

In queste poche righe, è naturalmente impossibile proporre la complessità di tutti gli interventi; si può però cercare di individuare in alcuni punti il fil rouge dell’evento, che potrebbe essere riassunto in alcune “parole chiave”. Digitalizzazione (in primis), mai disgiunta, però, da un contesto “fisico” che vede, nello show-room, un luogo destinato a divenire, per questo, sempre più fondamentale e strategico nell’attività dei distributori (ma anche delle aziende produttrici). Il “buon web è contenuti”, affermava nel suo interessantissimo intervento Sergio Novello, che poi sottolineava come chi utilizza un “buon web”, in questo caso il cliente, verrà molto più facilmente nel punto vendita, con modalità di frequenza molto più numerose di quanto normalmente ci si aspetti. E lo show-room che saprà offrire al cliente una nuova modalità “esponenziale” farà, nei prossimi tempi, la differenza. E, sempre nel contesto di una digitalizzazione ormai ineludibile (ma non ancora nelle corde di tutti), il professor Bubbio poneva l’accento sull’importanza di non focalizzarsi solamente sui volumi, ma di affrontare il tema della redditività. 

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