Con la presentazione di Light+Building, avvenuta a Milano, si conclude il trittico di fiere che più interessano il settore dell’interior (Ambiente, per il mondo della tavola e dintorni, Heimtextil, per i tessuti e tendaggi d’arredamento, mentre la biennali fra Light+Building e ISH renderà protagonista il mondo del bagno, del riscaldamento, del raffreddamento nel 2021).

Appuntamento, dunque, dal’8 al 13 marzo 2020, ovviamente a Francoforte, per quella che io reputo la più spettacolare delle manifestazioni di Messe Frankfurt, una sinergia fra architettura e illuminazione che, nella prossima edizione, festeggerà fra l’altro i suoi primi vent’anni. Oltre 2700 gli espositori, con (ma è inutile ripeterlo) l’Italia come grande protagonista, sia a livello di espositori che di visitatori. Alcune tematiche saranno quelle che contribuiranno, in questi mesi che mancano allo svolgimento della fiera, a fornire indicazioni, trend e spunti tecnologici. Tematiche quali la sicurezza, l’architettura, il fashion, e il fil Rouge che legherà queste tematiche sarà la connettività, intesa nella sua accezione più ampia. 

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